La ratatouille ça va sans dire

01-vero-e-finto

 

Ratatouille, ratatouille, ratatouille! Ta pum!

Ça va sans dire! Ça va sans dire! Ça va sans dire! Ta pum!

Tagliate a rondelle vere le carote finte. I peperoni veri jaunes, rouges ou verts a finto bastoncino largo e lungo quanto basta. Buttate i rapanelli finti, che a nulla fungono per la R.C.V.S.D. Ratatouille ça va sans dire, e iniziate a tagliare metà degli zucchini veri a rondelle di spessore degradante, ovvero da rondella spessa 1 cm a rondella di spessore 0,05 cm. Se non sapete dove donner de la tête (1) recatevi dal più vicino ferramenta e copiate gli spessori delle rondelle vere ma attenzione a non ricopiarle troppo fedelmente perché le rondelle vere hanno il buco al centro e le vostre vere rondelle di zucchini veri devono avere un taglio da rondelle finte, cioè senza buco al centro. Procedete a tagliare l’altra metà degli zucchini a brunoise affettandoli in piccoli cubetti di circa 2 mm per lato partendo dal taglio a bastoncino o a julienne. Dotatevi di un righello per controllare lo spessore, in questo caso le rondelle non fungono da esempio, pas bon! Il taglio a brunoise è appositamente nato per complicarvi l’esistenza ma La ratatouille ça va sans dire è una struggente ricetta di vita. Le melanzane non ci sono ma fate finta di tagliarle a finte fette veramente sottili. La cucina è anche improvvisazione teatrale e se vi disperate perché la vague que vous  êtes, vous avez oublié de les acheter (2), ricordatevi che siete a meno della metà del cammino. Le cipolle in realtà non sono previste ma queste, essendo finte, le potete tranquillamente tagliare senza versare una lacrima con un taglio mirepoix, con buona pace del suo creatore, tal Duc de Lévis-Mirepoix, qui au contraire pleurait toujours en les coupant à raison de l’inutilitè de son invention! (3)

Netto taglio a concasser per i pomodori: incisione a croce con lama affilata, tuffo in acqua fredda che segue la bollente, spellatura sino a polpa viva. Dopo questa operazione chirurgica potete esercitarvi nei tagli a la julienne e chiffonade utilizzando le finte verdure rimaste nel plateau.

“Si proceda alla cottura! Ratatouille, ratatouille, ratatouille! Ta pum!”

Scaldare l’olio in una capiente casseruola.

“Mon Dieu, il n’y a pas plus de huile!” (4)

Come i pesci di François Vatel, l’olio non arriverà mai in tempo.

“Adieu!”

 

 

(1) sbattere la testa

(2) vanesia come siete, avete scordato di comprarle

(3) che invece piangeva sempre quando le tagliava per via della sua inutile invenzione!

(4) “Mio Dio non c’è più olio!”

 

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